Corriere del Veneto

Posted By Petra Magoni / Press / Nessun commento

LO SPETTACOLO
Gioele Dix e un «Sogno»
tutto da ridere
Applausi venerdì al Gran Teatro Geox di Padova per l’adattamento del classico shakespeariano

Una scena dello spettacolo

PADOVA – Gioele Dix l’aveva detto che il suo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare avrebbe fatto ridere. E ha mantenuto la promessa, venerdì sera al Gran Teatro Geox di Padova. L’azzardo c’era tutto. Soprattutto sulla carta. Il cast infatti è integralmente composto da comici (di livello) che hanno già fatto ridere milioni e milioni di persone attraverso il piccolo schermo in trasmissioni come «Zelig», «Zelig Circus» e «Zelig Off». Un azzardo limitato dal fatto che molti dei comici un passato in teatro (non solo cabaret) l’hanno avuto, ma comunque un azzardo visto che il pubblico è abituato a vedere gli stessi attori rinchiusi in personaggi da poche battute. Alessandro Betti interpreta il doppio ruolo di Flute e Demetrio, Maria Di Biase quello di Titania e Ippolita, Katia Follesa veste i panni di Quince ed Ermia, Maurizio Lastrico è Snug e Lisandro, Corrado Nuzzo si presta per Oberon e Teseo, Marco Silvestri invece è il volto di Bottom ed Egeo e Marta Zoboli recita nelle vesti di Snout ed Elena.

Il ruolo, delicatissimo, del folletto Puck è affidato alla cantante Petra Magoni sempre in scena con il partner musicale Ferruccio Spinetti (il Contrabbassista). Le scenografie di Francesca Pedrotti sono funzionali ad una narrazione su misura dei doppi ruoli degli attori in scena (ruoli minori sono stati eliminati nell’adattamento). Il testo shakespeariano è addomesticato dalla traduzione e dall’adattamento di Gioele Dix e Nicola Fasano, reso attuale e popolare senza essere stravolto, stessa operazione compiuta con una regia estremamente efficace (sempre di Dix). Alla fine lo spettacolo dal «cuore veneto», nato dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Verona e la produzione Bananas di Zelig proprio il Festival shakespeariano di Verona, ha centrato appieno l’obiettivo di restituire alla commedia di William Shakespeare la popolarità originaria. Tutti sono promossi, con voti particolarmente alti per il regista, la coppia Nuzzo-Di Biase e Petra Magoni. Il suo Puck è radioso, furbetto e saltellante, e la sua voce in grado di far vivere appieno il Sogno di una notte di mezza estate.

Francesco Verni
21 gennaio 2012LO SPETTACOLO
Gioele Dix e un «Sogno»
tutto da ridere
Applausi venerdì al Gran Teatro Geox di Padova per l’adattamento del classico shakespeariano

Una scena dello spettacolo

PADOVA – Gioele Dix l’aveva detto che il suo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare avrebbe fatto ridere. E ha mantenuto la promessa, venerdì sera al Gran Teatro Geox di Padova. L’azzardo c’era tutto. Soprattutto sulla carta. Il cast infatti è integralmente composto da comici (di livello) che hanno già fatto ridere milioni e milioni di persone attraverso il piccolo schermo in trasmissioni come «Zelig», «Zelig Circus» e «Zelig Off». Un azzardo limitato dal fatto che molti dei comici un passato in teatro (non solo cabaret) l’hanno avuto, ma comunque un azzardo visto che il pubblico è abituato a vedere gli stessi attori rinchiusi in personaggi da poche battute. Alessandro Betti interpreta il doppio ruolo di Flute e Demetrio, Maria Di Biase quello di Titania e Ippolita, Katia Follesa veste i panni di Quince ed Ermia, Maurizio Lastrico è Snug e Lisandro, Corrado Nuzzo si presta per Oberon e Teseo, Marco Silvestri invece è il volto di Bottom ed Egeo e Marta Zoboli recita nelle vesti di Snout ed Elena.

Il ruolo, delicatissimo, del folletto Puck è affidato alla cantante Petra Magoni sempre in scena con il partner musicale Ferruccio Spinetti (il Contrabbassista). Le scenografie di Francesca Pedrotti sono funzionali ad una narrazione su misura dei doppi ruoli degli attori in scena (ruoli minori sono stati eliminati nell’adattamento). Il testo shakespeariano è addomesticato dalla traduzione e dall’adattamento di Gioele Dix e Nicola Fasano, reso attuale e popolare senza essere stravolto, stessa operazione compiuta con una regia estremamente efficace (sempre di Dix). Alla fine lo spettacolo dal «cuore veneto», nato dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Verona e la produzione Bananas di Zelig proprio il Festival shakespeariano di Verona, ha centrato appieno l’obiettivo di restituire alla commedia di William Shakespeare la popolarità originaria. Tutti sono promossi, con voti particolarmente alti per il regista, la coppia Nuzzo-Di Biase e Petra Magoni. Il suo Puck è radioso, furbetto e saltellante, e la sua voce in grado di far vivere appieno il Sogno di una notte di mezza estate.

Francesco Verni
21 gennaio 2012LO SPETTACOLO
Gioele Dix e un «Sogno»
tutto da ridere
Applausi venerdì al Gran Teatro Geox di Padova per l’adattamento del classico shakespeariano

Una scena dello spettacolo

PADOVA – Gioele Dix l’aveva detto che il suo Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare avrebbe fatto ridere. E ha mantenuto la promessa, venerdì sera al Gran Teatro Geox di Padova. L’azzardo c’era tutto. Soprattutto sulla carta. Il cast infatti è integralmente composto da comici (di livello) che hanno già fatto ridere milioni e milioni di persone attraverso il piccolo schermo in trasmissioni come «Zelig», «Zelig Circus» e «Zelig Off». Un azzardo limitato dal fatto che molti dei comici un passato in teatro (non solo cabaret) l’hanno avuto, ma comunque un azzardo visto che il pubblico è abituato a vedere gli stessi attori rinchiusi in personaggi da poche battute. Alessandro Betti interpreta il doppio ruolo di Flute e Demetrio, Maria Di Biase quello di Titania e Ippolita, Katia Follesa veste i panni di Quince ed Ermia, Maurizio Lastrico è Snug e Lisandro, Corrado Nuzzo si presta per Oberon e Teseo, Marco Silvestri invece è il volto di Bottom ed Egeo e Marta Zoboli recita nelle vesti di Snout ed Elena.

Il ruolo, delicatissimo, del folletto Puck è affidato alla cantante Petra Magoni sempre in scena con il partner musicale Ferruccio Spinetti (il Contrabbassista). Le scenografie di Francesca Pedrotti sono funzionali ad una narrazione su misura dei doppi ruoli degli attori in scena (ruoli minori sono stati eliminati nell’adattamento). Il testo shakespeariano è addomesticato dalla traduzione e dall’adattamento di Gioele Dix e Nicola Fasano, reso attuale e popolare senza essere stravolto, stessa operazione compiuta con una regia estremamente efficace (sempre di Dix). Alla fine lo spettacolo dal «cuore veneto», nato dalla collaborazione tra il Teatro Stabile di Verona e la produzione Bananas di Zelig proprio il Festival shakespeariano di Verona, ha centrato appieno l’obiettivo di restituire alla commedia di William Shakespeare la popolarità originaria. Tutti sono promossi, con voti particolarmente alti per il regista, la coppia Nuzzo-Di Biase e Petra Magoni. Il suo Puck è radioso, furbetto e saltellante, e la sua voce in grado di far vivere appieno il Sogno di una notte di mezza estate.

Francesco Verni
21 gennaio 2012

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