Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Posted By Petra Magoni / News / Nessun commento

SABATO 14 – LUNEDÌ 16 – MARTEDÌ 17 GIUGNO 2014
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
Wayne Marshall direttore
Fabrizio Bosso tromba
Petra Magoni voce
http://www.santacecilia.it/concerti_e_biglietti/schedaEvento.html?i=0000010046&d=20140614&o=18.00

 

A chiusura della stagione un concerto pieno di ritmo diretto da Wayne Marshall, un musicista versatile ed estroso recentemente nominato direttore principale della WDR Rundfunkorchester di Colonia, salito alla ribalta per le sue interpretazioni di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo.
Tra i brani in programma, “Swing Symphony”, composta nel 2010 da Wynton Marsalis, è una composizione in cui il ritmo trascinante dello swing sposa una struttura classica eseguita da un’orchestra sinfonica. Il suo autore è una figura unica nel panorama mondiale: Premio Pulitzer per il jazz, nove Grammy Award, «Doctor of Music» alla Harvard University, Marsalis è per prima cosa un trombettista eclettico, un virtuoso capace di interpretare i pezzi più difficili del repertorio classico, ma anche un compositore e un direttore dotato di innegabile carisma, attualmente alla guida dell’Orchestra Jazz del Lincoln Center. Nella prima parte del concerto un altro caposaldo del repertorio jazz-sinfonico: i Sacred Concerts di Duke Ellington.SABATO 14 – LUNEDÌ 16 – MARTEDÌ 17 GIUGNO 2014
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
Wayne Marshall direttore
Fabrizio Bosso tromba
Petra Magoni voce
http://www.santacecilia.it/concerti_e_biglietti/schedaEvento.html?i=0000010046&d=20140614&o=18.00

 

A chiusura della stagione un concerto pieno di ritmo diretto da Wayne Marshall, un musicista versatile ed estroso recentemente nominato direttore principale della WDR Rundfunkorchester di Colonia, salito alla ribalta per le sue interpretazioni di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo.
Tra i brani in programma, “Swing Symphony”, composta nel 2010 da Wynton Marsalis, è una composizione in cui il ritmo trascinante dello swing sposa una struttura classica eseguita da un’orchestra sinfonica. Il suo autore è una figura unica nel panorama mondiale: Premio Pulitzer per il jazz, nove Grammy Award, «Doctor of Music» alla Harvard University, Marsalis è per prima cosa un trombettista eclettico, un virtuoso capace di interpretare i pezzi più difficili del repertorio classico, ma anche un compositore e un direttore dotato di innegabile carisma, attualmente alla guida dell’Orchestra Jazz del Lincoln Center. Nella prima parte del concerto un altro caposaldo del repertorio jazz-sinfonico: i Sacred Concerts di Duke Ellington.SABATO 14 – LUNEDÌ 16 – MARTEDÌ 17 GIUGNO 2014
Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra
Wayne Marshall direttore
Fabrizio Bosso tromba
Petra Magoni voce
http://www.santacecilia.it/concerti_e_biglietti/schedaEvento.html?i=0000010046&d=20140614&o=18.00

 

A chiusura della stagione un concerto pieno di ritmo diretto da Wayne Marshall, un musicista versatile ed estroso recentemente nominato direttore principale della WDR Rundfunkorchester di Colonia, salito alla ribalta per le sue interpretazioni di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo.
Tra i brani in programma, “Swing Symphony”, composta nel 2010 da Wynton Marsalis, è una composizione in cui il ritmo trascinante dello swing sposa una struttura classica eseguita da un’orchestra sinfonica. Il suo autore è una figura unica nel panorama mondiale: Premio Pulitzer per il jazz, nove Grammy Award, «Doctor of Music» alla Harvard University, Marsalis è per prima cosa un trombettista eclettico, un virtuoso capace di interpretare i pezzi più difficili del repertorio classico, ma anche un compositore e un direttore dotato di innegabile carisma, attualmente alla guida dell’Orchestra Jazz del Lincoln Center. Nella prima parte del concerto un altro caposaldo del repertorio jazz-sinfonico: i Sacred Concerts di Duke Ellington.

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