PETRA MAGONI e FERRUCCIO SPINETTI, “MUSICA NUDA”
Un graffio al cuore, e all’anima se esiste, la voce di Petra
Magoni.
Un taglio slabbrato, da non ricucire, sulla pelle liscia, il contrabbasso
di Ferruccio Spinetti.
Musica Nuda, il nome del cd. Musica Nuda il nome del progetto. Minerà
le vostre certezze sull’ascolto della musica.
Hanno totalizzato quattro festival di Sanremo in due. Lui? Il raffinato
contrabbassista degli Avion Travel in una delle sue vite parallele.
Lei? Una straordinaria cantante jazz, o forse punk, o magari una nuova
musa dell’elettronica dotata di raro talento scenico.
Insieme danno vita a uno spettacolo ricco di eversione e ironia, da
ascoltare e da guardare. Canzoni, solo canzoni, niente altro che (belle)
canzoni. Dalle arie del '600 ai Police, passando attraverso il pop internazionale,
gli standard jazz e la tradizione popolare italiana.
L'album “MUSICA NUDA” è uscito in Italia nel 2004
per l'etichetta “Storie di Note”, ha venduto oltre 10000
copie e si è classificato al terzo posto al prestigioso Premio
Tenco 2004 nella categoria interpreti.
Petra e Ferruccio sono gia' stati invitati a partecipare nuovamente
al prossimo Premio Tenco nell'ottobre 2005.
Il cd è stato pubblicato nel gennaio 2005 in Francia , Belgio,
Olanda , Lussemburgo, Germania, Austria e Svizzera per l’etichetta
Bonsaï Music, ha raggiunto il terzo posto nella classifica jazz
francese e viaggia verso il disco d'oro con quasi 15.000 copie vendute
in Francia. Il duo Magoni-Spinetti ha tenuto oltre 100 concerti
in Italia e all’estero riscuotendo ovunque grandi successi. Hanno
suonato anche al grande concerto del Primo Maggio in p.zza S.Giovanni
a Roma di fronte a 800000 persone, prima volta assoluta per un duo voce/contrabbasso.
Al MEI 2004 (Meeting Etichette Indipendenti), a Faenza nel novembre
scorso, il duo si è aggiudicato il Premio “Progetto Speciale”
al PIMI (Premio Italiano Musica Indipendente).
E' in lavorazione un nuovo album che dovrebbe uscire contemporaneamente
in tutta Europa nel febbraio 2006.
Per ulteriori informazioni: info@petramagoni.com
Ferruccio Spinetti
Ferruccio Spinetti contrabbassista e compositore, si è diplomato
in contrabbasso nel 1994 con il massimo dei voti e la lode.
1989 - 1991 Partecipa ai seminari senesi di musica jazz.
1992-93 Entra a far parte dell'orchestra Giovanile Italiana di Fiesole.
Direttori: C.M. Giulini, S. Accardo.
1993 Entra a far parte dell'orchestra giovanile italiana di jazz. Sotto
la guida di Bruno Tommaso e Giancarlo Gazzani.
1990 Entra a far parte della Piccola Orchestra Avion Travel. In tredici
anni ha registrato sette cd per la Sugar, realizzato colonne sonore
per films e tenuto concerti in tutt'Italia ed all'estero.
Collaborazioni e concerti:
Con Mal Waldron, Arto Lindsay, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Stefano
Battaglia, RobertoCipelli,Tino Tracanna , Ettore Fioravanti ed altri
jazzisti italiani.
Inoltre ha registrato in qualità di turnista per altri artisti
italiani come Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Gino Paoli, Patty Pravo.
Dal 1997 è docente ai corsi d'improvvisazione musicale presso
la scuola di Siena jazz.
www.ferrucciospinetti.com
AEDI - Odissea Pop
Sconcerto in versi e canzoni circa l’ Epica o quel che resta dei
racconti, antichi e
moderni, di eroi, guerra, amore e viaggi.
“ Madre mia, perchè vieti che il fedele cantore
ci allieti come la mente l’ ispira ? Colpevoli non sono
i cantori, responsabile è Zeus, che assegna a ciascuno,
agli uomini che mangiano il pane, la sorte che vuole.
Gli uomini lodano di più quel canto
che suona più nuovo a chi ascolta. “
Odissea I, vv. 346-349
I tre interpreti, due cantattrici e un contrabbassista, cadono in tentazione
e cantano l’ Epica: genere esiliato sulle vette letterarie colte
o negli ultimi bassifondi di poesia orale “ all’ improvviso
“ . Vecchio di trenta secoli e vivo, mutante, attaccato al verso,
al ritmo, alla rima facile, alla sperimentazione linguistica e musicale,
alla tradizione popolare, al Lied, alla Cantata, alla canzone e alla
canzonetta. Vi si canta l’ eterna vicenda dell’ uomo indeciso
o disperato davanti al dolore che subisce o procura, la lotta, il sogno
della pace, la vita inarrestabile.
L’ Odissea liberamente ridotta da Monica Demuru a partire dai
testi di Omero e Walcott.
Musiche randagie originali ed altre tratte dal repertorio italiano e
non, ricomposte e scomposte da Ferruccio Spinetti, Petra Magoni e Monica
Demuru.
interpreti e sulla scena : Ferruccio Spinetti, contrabbasso, voce
Petra Magoni, voce
Monica Demuru, voce
Note aggiuntive di Monica Demuru
Lo spettacolo si basa sulla giustapposizione eterodossa dei versi omerici
con musiche e canzoni; scegliendo un piano quanto più narrativo
possibile anche quando si utilizzano elementi astratti. La veste scenica
è volutamente scarna, funzionale al dire e al musicare.
Nell'affrontare una lettura dell'Odissea non mi interessava la pretesa
di attualità che si è sempre tentati di attribuire alle
storie antiche; tantomeno la sovrapposizione tra l'antico e il moderno
che si compie disperatamente alla ricerca di un Senso nella Storia.
Al contrario è lo spiazzamento a interessarmi. E' il fascino
di una vicenda arcinota eppure misteriosa, di una lingua colta, studiatissima
eppure scabra e lontana che riporta in vita, con precisione, parrebbe,
assoluta, un mondo che non esiste più. Nella distanza millenaria
è la forma poetica, l'artificio della letteratura a brillare
di efficacia e a commuoverci. Ci pare una soap-opera, ci rassicura con
una forza narrativa cinematografica, mentre ci trasporta con misura
incantevole tra psicologia e mito, realismo e simbolo, ingannandoci,
con mille simmetrie e incastri temporali, circa la sua adesione al mondo
"secondo Natura" . Il talento dell'Odissea per lo spiazzamento
è anche talento per l'accoglienza, per integrare forme estranee,
per accompagnarsi a tutti i narratori e a tutti gli ascoltatori incantati
da questo archetipo di coesistenza tra superficie e profondità.
Io e i miei compagni vogliamo vivere ogni volta, con chi vorrà
ascoltarci, la sorpresa per la sfuggevolezza di questa storia antichissima,
apparentemente logorata dall'uso; pensavamo consumata.
AROMATIC
Aromatic è un progetto musicale che mescola suoni, rumori,
voci, strumenti, parole e suggestioni come se fossero aromi.
Fragranze che si mescolano per comporre quadri, pietanze, immagini,
emozioni.
La musica di Aromatic, evoca situazioni a noi vicine e mondi lontani.
Ogni traccia dell’album è un viaggio sonoro alla ricerca
di un’esperienza, un profumo, già conosciuto o ancora da
scoprire, un esperienza vissuta o ancora ancora da vivere.
Le maschere anti-gas, ci preservano dalle contaminazioni olfattive per
essere più puri nella scelta e nella creazione di nuovi aromi.
Mescolare, togliere, aggiungere, ascoltare piu’ e piu’ volte…..un
lavoro da stregone, da druido, che Giampaolo Antoni e Petra Magoni hanno
affrontato con determinazione ed entusiasmo, mettendo a disposizione
di questo progetto, le loro poliedriche esperienze musicali in un crescendo
di positivita’.
In fine, forse, riusciremo tutti a respirare liberamente, senza maschere,
come i due protagonisti. Anche gli “aromi” possono aiutare
a costruire un mondo migliore.
Giampaolo Antoni - Petra Magoni
STILL ALIVE
· Still Alive, è un disco a due lati: è il caos
della metropoli e il silenzio di un uomo di fronte a sé stesso,
la speranza per qualcosa di migliore e la malinconia dell'odierno, memorie
digitali di esseri umani alla ricerca di ciò che digitale non
vuole e non può essere.
Sebastiano Sacchetti